Match / on going / con Antonio Romano




L’acqua è l’elemento di Alessia Scortechini e Riccardo Menciotti, due campioni italiani di nuoto paraolimpico, uniti come coppia da tre anni. Lei è nata con una agenesia, malformazione della mano destra. Lui ha subito un’amputazione a una mano a causa di un incidente sul lavoro nel reparto di macelleria del supermercato dove lavorava. Insieme hanno partecipato alle Paraolimpiadi di Tokyo 2020 e quelle di Parigi 2024, dove Alessia ha conquistato la medaglia di bronzo dei 100 M stile libero e Riccardo si è classificato quarto nei 200 M misti.
E’ la loro vita, dentro e fuori dall’acqua, a diventante il cuore pulsante di questo reportage, che percorre due binari narrativi paralleli: quello dell’amore e quello dello sport. Due corsie, due atleti, e una passione che li unisce nella complicità, nella dedizione e nel sostegno reciproco. La loro storia dimostra ancora una volta come lo sport non sia solo sfida personale, ma potente strumento di incontro, riscatto e integrazione. Alessia Scortechini: “Ho accettato tardi la mia disabilità, il nuoto è la mia sicurezza e la mia libertà”. Match ha l’obiettivo di raccontare come il percorso sportivo e umano di Alessia e Riccardo vada oltre i confini delle piscine, diventando esempio di profonda forza interiore, determinazione e coraggio trasformati in eccellenza sportiva.












































Brunella




Brunella pratica equitazione fin da bambina. Nel 2006 le è stato diagnosticato il Morbo di Buerger, che l'ha costretta all'amputazione della gamba sinistra. Come tornare a cavalcare? Con il supporto di medici e tecnici. Brunella è riuscita ad adattare la protesi che indossa ai movimenti consueti dell'equitazione: ciò le ha permesso di tornare in sella. Oggi pratica il Reining, una disciplina equestre americana, per cui nel 2018 è stata selezionata come camicia azzurra al World Para-Reining Challenge di Lione, Invece, nel 2022 a Verona, è entrata in arena con il titolo di finalista del Campionato Italiano di Para-Reining.
Lo scopo del progetto è di accompagnare l'osservatore a guardare le abilità prima delle disabilità. Il lavoro si sofferma sull'unicità del binomio tra uomo e cavallo: una squadra il cui dialogo è totalmente basato sul delicato e empatico linguaggio del corpo.
“Loro ci ascoltano, ci capiscono. ci restituiscono letteralmente quello che abbiamo perso". Parole, quelle di Brunella, che testimoniano il potere salvifico dello sport.”


























The Waste Valley è un’indagine che attraversa il tormento della Valle Galeria: quartiere periferico di Roma caratterizzato da un’importante vocazione agricola e naturalistica, che negli ultimi 50 anni ha subito un violento processo di industrializzazione. Difatti, la zona è stata dimora di una raffineria, un inceneritore di rifiuti ospedalieri e materiali inerti, numerosi depositi di gas, tre bitumifici, depositi di idrocarburi e molte altre opere tra cui la nota discarica Malagrotta.
Oggi sono in programma le installazioni di nuovi impianti per lo smaltimento di umido e plastica, tra cui un biodigestore e un termovalorizzatore. La Valle Galeria è un territorio senza respiro, altamente compromesso dall’inquinamento.
Tra presidi e comitati la comunità lotta per resistere. Per salvaguardare l’ambiente, l’economia e la salute degli abitanti. Per togliersi di dosso il tormento che da anni impregna gli animi, la storia e la cultura del loro territorio.

























